Il diario del libro "Cena con Gramsci"

A cena con l'intellettuale Gramsci | 8 febbraio 2012

di Silvano Mezzavilla da Il Mattino di Padova, La Nuova Venezia, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi

Nel maggio del 2007, al Teatro della Cooperativa di Milano, andò in scena una pièce del drammaturgo Davide Daolmi intitolata “Cena con Gramsci”.
Ricorreva, allora, il settantesimo anniversario della morte del filosofo sardo e la commedia, invece di esaurirsi in una cerimonia commemorativa, trovò la chiave del successo narrando una storia dei giorni nostri - ovvero le vicissitudini di uno studente in procinto di laurearsi all’università di Torino - e da ciò traendo spunto per evocare, seppure in filigrana, la vita di Antonio Gramsci e ribadire, senza enfasi, la straordinaria attualità delle sue idee.
Recentemente, “Cena con Gramsci” è tornata all’attenzione del pubblico, ma non nella sua forma originale, bensì come fumetto, per l’occasione nobilitato dall’espressione americana di graphic novel.
Del nuovo adattamento sono autori Elettra Stramboulis, che ha sfrondato la trama di Daolmi e concentrato il ritmo della sceneggiatura sulla recitazione dei caratteri principali, e Gianluca Costantini, artista ravennate, da sempre militante nel versante dell’avanguardia e della divulgazione culturale.
“Da tempo, progettavo di realizzare un fumetto su Gramsci – ci racconta – in quanto è un personaggio inopinatamente dimenticato. Il suo nome e il suo volto sono ridotti a icone, per altro sbiadite, del PCI. Invece, oltre che dirigente politico, è stato uno dei massimi intellettuali del secolo scorso, conosciuto e studiato di tutto il mondo. Per questo pensavo a un libro rivolto ai lettori dai 14 anni in su, in modo di riaccendere nel nostro Paese l’attenzione sulla sua figura e sul suo lavoro”.
L’occasione per concretizzare questo intento gli è stata fornita dall’editrice Becco Giallo, con la quale già in precedenza aveva collaborato, disegnando l’instant book “Julian Assange, dall′etica Hacker a Wikileaks”.
Ora, dunque, invece che sull’assito di un teatro, la vicenda di “Cena con Gramsci” si dipana sul palcoscenico delle vignette, disposte nelle settantanove tavole a colori di un libro (euro 15) da pochi giorni in circolazione.
Due, diverse, ma amalgamate in modo di determinare una raffinata unità estetica, ideale e narrativa, le cifre espressive utilizzate da Costantini: una, quando in scena recitano i personaggi di invenzione, ha la spigliatezza grafica di un cartoon, l’altra è pittorica e interviene per assegnare intense velature cromatiche alle immagini di Torino e della sua università, all’inizio del secolo scorso, e alle fotografie dei personaggi storici: Gramsci, sua madre, la cognata Tatiana Schucht, il giovane Togliatti e Pasolini, assorto a leggere le parole incise sulla tomba del filosofo e che servirono come titolo per il suo poema “Le ceneri di Gramsci”.

Top & Flop Fumetti – Dicembre 2011 | 25 gennaio 2012

di Carmine di Cicco da Manga Forever

La contaminazione di diversi stili e linguaggi visivi operata dal disegnatore Gianluca Costantini e affiancata ai testi di Elettra Stamboulis, che ha ridotto in nuvole un testo destinato al teatro, hanno dato vita ad un’accoppiata vincente.

Dai disegni appena accennati alle foto modificate, dai cartonati a realizzazioni che ricordano il cubismo, lo sfondo grafico sul quale si innesta la rievocazione di Gramsci e della sua attualità, con l’alternanza tra il passato del filosofo e politico sardo e il presente dello studente che vuol realizzare un lavoro su di lui, passando per interferenze pasoliniane, è il fiore all’occhiello di questa nuova opera di Becco Giallo.


www.mangaforever.net

Cena gramsciana post-digitale | 22 gennaio 2012

di Matteo Stefanelli da Fumettologicamente

Centoventi anni fa nasceva Antonio Gramsci. Ce lo ricorda un fumetto tratto da uno spettacolo teatrale, Cena con Gramsci, il cui co-autore Roberto Rampi scrive: Sul finire del secolo scorso, però, la figura di Antonio Gramsci ha rappresentato anche una delle più singolari operazioni di rimozione collettiva. Un segno così denso di significati, come è per il Novecento il segno |Antonio Gramsci|, è anche la vicenda di un significato smarrito: infatti se fuori dall’Italia Gramsci è un pensatore e un filosofo (della politica, del costume, in ogni caso un filosofo tout court), nel suo Paese Gramsci è stato classificato, sul piano storico, della comunicazione e dell’immaginario collettivo, principalmente come un politico e soprattutto come un martire del fascismo, morto per le conseguenze di un’ingiusta e dura detenzione. Un martire e quindi una figura che si staglia, che diventa, inevitabilmente, bidimensionale. Continua

Cena con Gramsci | 12 gennaio 2012

di Nicola Dagostino da Panorama http://blog.panorama.it

Dopo l’anteprima natalizia in forma digitale è approdata in libreria anche la versione stampata di un nuovo volume edito da Becco Giallo e dedicato all’intellettuale e politico sardo. “Cena con Gramsci” è un ironico e ispirato adattamento a fumetti di una piece teatrale omonima. Continua

Cena con Gramsci: intervista al disegnatore, Gianluca Costantini| 4 gennaio 2012

di Nicola Dagostino da Comics Blog.it

Un giovane studente, alle prese con la difficile vita del fuori sede, diventa interlocutore di due personaggi fantastici, allucinatori, che scompongono una storia d’ordinaria università in un viaggio alla ricerca delle radici e del senso delle parole di Antonio Gramsci. È questo il canovaccio su cui si muove Cena con Gramsci, scritto da Elettra Stamboulis e disegnato con tratto eclettico da Gianluca Costantini, tra le altre cose anche organizzatori del festival fumettistico Komikazen.

Cena con Gramsci non è ancora arrivato nelle librerie ma sino al 6 gennaio è possibile acquistarlo a pochi euro in una versione digitale: l’opera ha infatti inaugurato un’interessante iniziativa natalizia di Becco Giallo in collaborazione con BookRepublic, il quotidiano L’Unità e ReadMeLibri.

Ho contattato Gianluca Costantini per parlare con lui del volume e della sua realizzazione. Continua

A cena con Gramsci a fumetti | 30 dicembre 2011

di Michele Tosi da Il Corriere Romagna

MILANO. Sempre guardando al fumetto di realtà come ad un altro modo di guardare la storia, da dentro, di fissare protagonisti, luoghi, eventi in quadri di parole e immagini, Gianluca Costantini (autore delle tavole) e di Elettra Stamboulis per i testi, sono gli autori di Cena con Gramsci, tratto dall'omonimo testo teatrale di Davide Olmi, in uscita a gennaio per le Edizioni Becco Giallo. Il volume è stato presentato dai due autori ravennati nei giorni scorso alla Santeria milanese, con la parteciapazione del curatore Roberto Rampi, di Valentina La Terza, Davide Facchini, e letture teatrali a cura di Marta Galli. Di Antonio Gramsci non rimangono neanche le ceneri? Un giovane studente, alle prese con la difficile vita del fuori sede, diventa interlocutore di due personaggi fantastici, allucinatori, che scompongono una storia d'ordinaria università in un viaggio alla ricerca delle radici e del senso delle parole di Gramsci, oggetto di studio, ma anche alter ego immaginario del protagonista. Nato da uno spettacolo teatrale, Cena con Gramsci interroga il lettore proprio sulla permanenza e sulla possibilità dell'attualità dell'intellettuale sardo: "un uomo politico - dice il protagonista Jacopo - in realtà un filosofo. Un uomo del suo tempo che però vide lontano. Con una vita sfortunata. Un uomo di buon senso".

"Sono grata a Arci Lombardia e Artevox di avermi permesso di uscire da una empasse", sottolinea Elettra Stamboulis.

"Erano difatti tre anni che stavo lottando con Gramsci. Ogni tanto lo aggredivo alle spalle, ne assaggiavo pagine e pagine, cadendo per terra stremata, consapevole di non avere strumenti sufficienti per affrontare la sua grandezza. Poi Federico di Becco Giallo, che sapeva di questo mio tortuoso andare, mi propone di partire da un testo teatrale. E' stata la soluzione, il giusto distacco per poter accedere alla narrazione".

Costantini, com'è è maturata la scelta di accettare l'invito a far parte degli artisti che espongono in questi mesi al Padiglione Torino della Biennale di Venezia?

"Con mia sorpresa, ma non del tutto. In prima battuta avevo deciso di non partecipare, per motivi morali ed etici, poi però mi sono venute alcune idee e mi sono detto che avrei esposto qualcosa di forte, che mi rappresentasse in tutto e per tutto, il mio lavoro politico il mio impegno giornaliero sugli eventi. Il lavoro che ho presentato è molto forte e polemico verso il Presidente Obama.

Per questo ha voluto raccontare in un altro volume la vicenda di Julian Assange, dall'etica hacker a Wikileaks, anche come sorta di "controstoria dell'era dell'informazione"?

"Io e lo sceneggiatore Dario Morgante abbiamo raccontato la nostra generazione, quella che adesso compie 40 anni, la nostra adolescenza così simile a quella di Assange. L'argomento principale è la libertà di informazione, poter dire come stanno le cose, anche se poi non c'è una reazione. La ricerca della verità è la cosa più importante.

Gramsci? Ora ve lo raccontiamo a fumetti sul web | 24 dicembre 2011

di Giuseppe Vacca da L'Unità

 

Di tanto in tanto, nello scorrere degli anni e nell’alternarsi della «fortuna» e della «sfortuna» di Gramsci, più d’uno, affascinato dalla sua figura e dal suo pensiero, è ricorso al teatro – un «genere» particolarmente caro al giovane Gramsci – per parlare di lui.

 

Si è trattato prevalentemente di opere dedicate a rappresentare momenti decisivi o particolarmente suggestivi della sua vita e della sua lotta. Cena con Gramsci, invece, mi pare diversa: mescola i linguaggi del pop e delle avanguardie, mira a cogliere la spiritualità interamente intramondana del giovane sardo e riesce a trasmettere un’immagine poco esplorata della sua persona. Pensieri profondi, concetti distillati attraverso uno straordinario esercizio della conoscenza e della riflessione, divengono così idee forza vitali e suggestive, che raggiungono limpidamente gli spettatori e fanno sorgere il desiderio di saperne di più, magari di leggere gli scritti di Gramsci. Continua

Gli ebook de l'Unità: la nostra storia a fumetti | 23 dicembre 2011

di Renato Pallavicini da L'unità

Nazionalpopolare? E sia: nel nome di Gramsci e del fumetto. Nel nome de l’Unità, ovvero questo giornale che Antonio Gramsci fondò nel 1924. Nel nome del fumetto, medium popolare per definizione, ma capace di fare cultura, anche quella «alta». La nuova serie di ebook a fumetti che da domani potrete scaricare dal nostro sito www.unita.it con un semplice click e con soli 2,50 euro a titolo, parte proprio da Cena con Gramsci (a 1 euro, prezzo di lancio), un graphic novel tratto da un testo teatrale di Davide Daolmi, tradotto a fumetti da Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini, pubblicato originariamente dalla casa editrice Becco Giallo (come anche gli altri sei titoli che potrete scaricare). Del resto l’editrice di Padova ha fatto da apripista in Italia a questo genere di fumetti che vanno sotto il nome di graphic novel, anche se per i titoli che vi proponiamo sarebbe più corretto parlare di graphic journalism, ovvero di giornalismo disegnato. Continua

Cena con Gramsci su Babel di Radio Popolare | 22 dicembre 2011

 

Cena con Gramsci. Il testo teatrale di Davide Daolmi, trasformato in fumetto da Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini, per riscoprire con linguaggio popolare un altissimo pensiero politico, culturale e democratico. Roberto Rampi, ha scritto la prefazione. Ascolta

book republic Ebook in italiano | 22 dicembre 2011

http://www.bookrepublic.it

Di Gramsci non rimangono neanche le ceneri? Un giovane studente, alle prese con la difficile vita del fuori sede, diventa interlocutore di due personaggi fantastici, allucinatori, che scompongono una storia d’ordinaria università in un viaggio alla ricerca delle radici e del senso delle parole di Antonio Gramsci, oggetto di studio, ma anche alter ego immaginario del protagonista. Nato da uno spettacolo teatrale, “Cena con Gramsci“ interroga il lettore proprio sulla permanenza e sulla possibilità dell’attualità dell’intellettuale sardo. Insieme a Pasolini, Gramsci è l’intellettuale del novecento più studiato e citato, nel mondo. Eppure la sua vicenda politica e personale lo ha storicamente bandito proprio in Italia qui l’identificazione con il PCI lo ha reso prima un soggetto “scomodo” e troppo di parte, poi l’ha fatto scomparire dagli scaffali insieme allo scioglimento del partito comunista.Un progetto ideato da Roberto Rampi e Marta Galli.“L’indifferenza è il peso morto della storia. È la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti, è la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall’impresa eroica” Antonio Gramsci

A cena con Gramsci | 22 dicembre 2011

da Ravenna&Dintorni n.469

Dopo il recente Julian Assange dall'etica hacker a Wikileaks (BeccoGiallo, Padova 2011), realizzato insieme a Dario Morgante, il fumettista ravennate Gianluca Costantini sta per tornare in libreria con un nuovo lavoro. L'11 gennaio uscirà infatti il libro a fumetti scritto da Elettra Stamboulis, Cena con Gramsci, sempre per BeccoGiallo. Nato da uno spettacolo teatrale, Cena con Gramsci interroga il lettore proprio sulla permanenza e sulla possibilità dell'attualità dell'intellettuale sardo. Insieme a Pasoli, Gramsci è l'intellettuale del novecento più studiato e citato, nel mondo. Eppure la sua vicenda politica e personale lo ha storicamente bandito proprio in Italia: qui l'identificazione con il PCI lo ha reso prima un soffetto "scomodo" e troppo di parte, poi l'ha fatto scomparire dagli scaffali insieme allo scioglmento del partito comunista.

Presentazione del fumetto CENA CON GRAMSCI | 22 dicembre 2011

a cura di Arci Lombardia e ArteVOX

di Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis
tratto dall'omonimo testo teatrale di Davide Daolmi

a cura di Roberto Rampi e Marta Galli

con un'introduzione di Giuseppe Vacca, presidente della Fondazione Istituto Gramsci

www.gramscipop.it

Giovedì 22 Dicembre 2011, ore 18.30
@Santeria
Via Ettore Paladini 8 - Milano
www.santeriamilano.it

Di Gramsci non rimangono neanche le ceneri?
Jacopo, giovane studente che sta preparando una tesi su Gramsci, diventa interlocutore di due personaggi surreali e allucinatori, che scompongono una storia d’ordinaria università in un viaggio alla ricerca delle radici e del senso delle parole del filosofo sardo. Gramsci è l’intellettuale italiano del novecento più studiato e citato, insieme a Pasolini, nel mondo. Eppure la sua vicenda politica e personale lo ha storicamente bandito proprio in Italia dove l’identificazione con il PCI lo ha reso prima un soggetto “scomodo” e di parte, poi l’ha fatto scomparire dagli scaffali insieme alla fine del Partito Comunista. Oggi più che mai, però, sembra possibile e necessaria una sua riscoperta.

Oenne: e chi sarebbe questo signore su cui devi dottorare?
Jacopo: Un uomo politico. In realtà un filosofo. Un uomo del suo tempo che però vide lontano.
Con una vita sfortunata. Un uomo di buon senso.

Partecipano:
Roberto Rampi, curatore del volume | Valentina La Terza, Arci Milano | modera Davide Facchini, giornalista di Radio Popolare

Letture teatrali a cura di Marta Galli e con Stefano Annoni, Alessia Stefanini, Michela Vietri e Paola Piacentini. L'ingresso è libero e l'occasione è interessante per un regalo intelligente. Segue aperitivo.

"Il potere non è della forza, ma della conoscenza"
A. Gramsci

Per info:
ArteVOX – tel. 02.92875828 | Cel. 333.2962935 | Mail: marta@artevox.it

Siti di riferimento:
www.gramscipop.it | www.beccogiallo.net | www.arcilombardia.it | www.santeriamilano.it

Cena con Gramsci

Testi Elettra Stamboulis Disegni Gianluca Costantini

Edizioni Becco Giallo | 128 pagine, brossura, colori | 15.00 euro

Di Gramsci non rimangono neanche le ceneri? Un giovane studente, alle prese con la difficile vita del fuori sede, diventa interlocutore di due personaggi fantastici, allucinatori, che scompongono una storia d’ordinaria università in un viaggio alla ricerca delle radici e del senso delle parole di Antonio Gramsci, oggetto di studio, ma anche alter ego immaginario del protagonista. Nato da uno spettacolo teatrale, “Cena con Gramsci“ interroga il lettore proprio sulla permanenza e sulla possibilità dell’attualità dell’intellettuale sardo.

Insieme a Pasolini, Gramsci è l’intellettuale del novecento più studiato e citato, nel mondo. Eppure la sua vicenda politica e personale lo ha storicamente bandito proprio in Italia: qui l’identificazione con il PCI lo ha reso prima un soggetto “scomodo” e troppo di parte, poi l’ha fatto scomparire dagli scaffali insieme allo scioglimento del partito comunista.

 

IDEATORI DEL PROGETTO

Roberto Rampi: laureato in filosofia teoretica è un operatore culturale e uomo politico. Si occupa di valorizzazione dei beni culturali, comunicazione e formazione.

Marta Galli: laureata in lettere moderne con indirizzo teatrale, si occupa di ideazione, produzione e comunicazione di progetti culturali e teatrali.

 

“L’indifferenza è il peso morto della storia. È la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti, è la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall’impresa eroica”

Antonio Gramsci

CENA CON GRAMSCI
Testo Elettra Stamboulis

Disegni Gianluca Costantini

 

Qui tutte le novità sul libro

JULIAN ASSANGE

dall'etica Hacker a Wikileaks

Testo Dario Morgante

Disegni Gianluca Costantini

 

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